img 3215

[ITA/ENG] A te che stai leggendo / To you, the reader

Time is precious. Click below to jump directly to the English version of the fragment.

[ITA]

Essere aggressivo è un tratto che spesso mi ha contraddistinto, molti direbbero inaspettatamente. Non ho ancora compreso se sia un difetto o meno, ma come molti, lo giustifico confondendolo con l’onestà d’intenti. Un buon modo per auto-assolversi, specie davanti ai meno attenti, ma resta pur sempre una falsità.

Rivedendo la prima bozza della mia sceneggiatura, ho voluto aggiungere una pagina sui miei intenti. Rileggendola oggi, percepisco un’aggressività latente. A voi il giudizio:

Il Manifesto di Amorumò

A te che stai leggendo,

Amorumò nasce dall’unione di due storie concepite per restare divise: Atlante e Harem. Due anime diverse, eppure scritte nello stesso respiro: da febbraio a luglio 2025. Prima di loro, ho scritto e scartato tanto. Ho scalato monti che sembravano insormontabili, rivoluzionato il mio pensiero, dato tutto me stesso. La mia anima è qui, tra queste pagine. Può piacerti o meno, non importa. L’unica cosa che conta è che tu sappia che ogni singola lettera è stata guidata dall’onestà intellettuale. 

Tempo fa vidi un film:

“Nessun soggetto è terribile se la storia è vera… e se la prosa è chiara e onesta, e se esprime coraggio e grazia nelle avversità” 

Ernest Hemingway a Gil in “Midnight in Paris”

Questo è Amorumò. Oggi sono nudo dinanzi a te; non ti chiedo che quest’opera ti piaccia, ma che tu ne comprenda l’intenzione e l’amore che vi ho impresso.

Buona lettura.

Attualmente sto leggendo

img 3215
Ernest Hemingway – Public domain

[ENG]

Being aggressive is a trait that has often defined me—unexpectedly, many would say. I have yet to understand whether it is a flaw or not, but like many, I justify it by mistaking it for honesty of intent. A convenient way to excuse oneself, especially before the less observant, yet it remains a falsehood nonetheless.

While revising the first draft of my graphic novel script, I chose to add a page regarding my intentions. Re-reading it now, I sense a latent aggression. I leave the judgment to you:

The Amorumò Manifesto

To you, the reader,

Amorumò is born from the union of two stories originally conceived to stand alone: Atlante and Harem. Two distinct souls, yet written in the same breath: from February to July 2025. Before them, much was written and just as much discarded. I climbed mountains that seemed insurmountable, revolutionized my thoughts, gave my everything. My soul is here, within these pages. You may like it, or you may not—it does not matter. What matters is that you know every single letter was guided by intellectual honesty.

Some time ago, I saw a film:

“No subject is terrible if the story is true… and if the prose is clean and honest, and if it affirms courage and grace under pressure”

— Ernest Hemingway to Gil in “Midnight in Paris”

This is Amorumò. Today, I stand naked before you; I do not ask that you like this work, but that you understand the intention and the love I have poured into it.

Enjoy the journey.

Attualmente sto leggendo:

What I’m currently reading:

Factotum (Charles Bukowski)

Nota sulla trasparenza

[ITA]

Il testo originale in italiano è frutto esclusivo del pensiero e della scrittura dell’autore, creato senza l’ausilio di intelligenze artificiali. La versione inglese è stata tradotta con il supporto di Gemini per permettere a queste storie di viaggiare oltre i confini linguistici.


Transparency Note

[ENG]

The original Italian text is entirely the product of the author’s own thoughts and writing, created without the use of AI. The English version was translated with the support of Gemini to allow these stories to travel beyond linguistic borders.


Commenti

2 risposte a “[ITA/ENG] A te che stai leggendo / To you, the reader”

  1. […] https://sidioblog.com/ita-eng-a-te-che-stai-leggendo-to-you-the-reader/Non parlerò quindi dei monumenti, o dei paesaggi, ma delle sensazioni. Di ciò che ho provato e percepito quando sono stato in un determinato luogo. Ho visitato tante belle città europee e non, per un giorno, o per una settimana, ma nessuna mi ha cambiato come Genova. Per lavoro ho passato circa due mesi in questa città, da fine maggio a metà luglio 2025, e ne sono uscito cambiato. Sintomo di questa rivoluzione interiore è certamente la produttività nella scrittura. Proprio a Genova ho gettato via intere sceneggiature, ma in compenso ho scritto i primi due Graphic Novel della mia trilogia. Naturalmente dietro c’era un lungo lavoro di appunti, dialoghi e tante ricerche che partiva da molti mesi prima, ma, concretamente ho scritto in quei mesi. Come descritto nel frammento A te che stai leggendo Atlante e Harem sono state scritte contemporaneamente tra febbraio e luglio 2025 (questo però considerando la scrittura dalla prima vignetta). In realtà la scrittura reale, quella più ardita, è stata nei miei mesi Genovesi, complice anche la solitudine di quel periodo. È un’inesattezza che ho voluto lasciare in quanto con Amorumò ho sempre avuto la sensazione che ho iniziato a scriverlo molto prima, che ogni lettera che ho scritto nella mia vita mi abbia semplicemente portato alla stesura definitiva di questo Graphic Novel. Un lettore più attento noterà certamente che Atlante e Harem sono parte di Amorumò che è solo il primo volume della trilogia. Ecco, in quei mesi ho scritto anche Musa, il secondo volume. Musa ha una storia molto affascinante in quanto in realtà una prima stesura dell’opera è nata due anni prima, ma, a Genova, ho mantenuto solo lo scheletro dell’originale, creando un Graphic Novel molto diverso e strettamente correlato  al primo volume.  […]

  2. […] aver condiviso un estratto del Graphic Novel Butō e l’introduzione, oltre che le parole su Genova di Amorumò, mi sono reso conto di aver saltato Musa. Il secondo […]